Ma andiamo per gradi,
cosa vuol dire esattamente la parola SHIATSU e in cosa consiste?
Il tatto e' l'essenza dello shiatsu. La pressione Shiatsu (dal giapponese Shi = dito e atsu = pressione) si effettua con il dito e precisamente con il pollice, nel quale si trova il maggior numero di recettori sensoriali della mano ed al quale corrisponde sulla corteccia cerebrale un’area maggiore non solo rispetto alle altre dita, ma anche a tutti gli altri elementi del fisico umano.
E’ possibile però usare anche altre parti del corpo per effettuare la manipolazione : il palmo, quando la zona da trattare è più ampia e richiede un contatto più ampio e avvolgente; oppure il gomito, quando occorre utilizzare una stimolazione più forte per sbloccare un significativo accumulo di energia.
Una caratteristica molto importante dello Shiatsu é quella di essere eseguito senza sforzo muscolare, impiegando unicamente il peso del corpo di chi opera e sempre perpendicolarmente rispetto alla zona o al punto che viene trattato.
![]() |
La forza e la potenza di questa pressione deriva dalla centratura dell’operatore in Hara, quell’importante zona sott’ombelicale tenuta in grande considerazione dagli Orientali e che costituisce il vero baricentro fisico ed energetico del corpo e dei suoi movimenti.
Il trattamento Shiatsu deve essere inoltre effettuato in una condizione di calma e in un ambiente accogliente e rilassante.
Il ricevente è vestito, sdraiato a terra su un materasso giapponese (Futon) e l’operatore intraprende con lui un dialogo non verbale, affidato unicamente alle mani ma tuttavia intenso ed efficace, che si esplica a livelli profondi e che parla il linguaggio del corpo con una attenzione tutta particolare ai suoi messaggi e ai suoi bisogni.
|
Carmen (operatrice Shiatsu e Reiki)
Home Page di Benessere Naturale
|